The Daily Blogger



Premessa, questa è un’idea che regalo al mondo, è del tutto Open Source, se qualcuno se la prende e ci diventa ricco, no problem, tanto io non ne sarei capace comunque (nel caso, accetto comunque qualsiasi attestato di gratitudine, anche e/o soprattutto monetario).

Più o meno non passa giorno senza che, da qualche parte della Blogosfera, non si levino strali e lamentazioni nei confronti della stampa "tradizionale", o dei giornalisti "tout-court". L’ultima, per dire, è stata la messa alla berlina de "La Stampa" e "Il Corriere della Sera" per aver pubblicato per vera una finta copertina di Vogue contenente un pacchiano fotomontaggio della candidata alla vicepresidenza americana Sarah Palin.

Posto che le obiezioni dei blogger mediamente sono fondate, e che la situazione politica di questo disgraziato paese pare avvitarsi ogni giorno di più, è possibile pensare di fare un passo avanti, rimboccarsi le maniche e provare a proporre qualcosa di nuovo? Qualcosa, per dirla alla Monty Python, "di completamente diverso"?

Ragionando su cosa si potesse concretamente realizzare ho cercato, come mio solito, di incastrare i diversi pezzi del puzzle. Da un lato c’è la rete, che è prodiga di contenuti interessanti quanto dispersi, dall’altro una potenziale utenza di milioni di persone che, semplicemente, questi contenuti non sono in grado di trovarli, o non hanno tempo e risorse per vagliarli personalmente.

Il fatto è che i blog, oltre a produrre informazione, riflessioni ed analisi utili, ospitano anche tanta "fuffa". Per certi versi va bene così, ognuno/a ha il diritto di scrivere nel proprio spazio quello che gli va, solo che questo doppio livello personale/generale fa sì che, necessariamente, si finisca col riuscire a seguire solo pochi blog, beccandosi oltre ai commenti di interesse generale anche diversi post rivolti ad una ristretta cerchia di amici.

Può valer la pena, a questo punto, di ragionare sulla possibilità di organizzare, vagliare criticamente e ripubblicare questi contributi (laddove, sia chiaro, la "licenza d’uso" lo consenta). L’idea è esattamente quella di dar vita ad una specie di "giornale on-line", il "Daily Blogger" del titolo. Come "il Corriere", o "La Repubblica" on-line, esattamente, solo coi post dei blogger. Acquisiti via feed RSS, per dire.

Andrebbe messa in piedi una redazione in grado di gestire sia la fase di "raccolta" dei post interessanti, sia quella di impaginazione on-line, e probabilmente occorrerebbe anche un buon avvocato per gestire le questioni legali relative al "diritto di cronaca". In compenso un simile progetto non dovrebbe faticare molto a trovare risorse pubblicitarie per autofinanziarsi.

I singoli bloggers pubblicati potrebbero anche solo accontentarsi della visibilità ottenuta, o magari, a lungo andare, stipulare dei veri e propri contratti per la pubblicazione in esclusiva o in anteprima dei propri post.

Per la Blogosfera sarebbe un salto di qualità decisamente interessante, e finalmente si vedrebbe nascere un oggetto completamente nuovo, nato dall’evoluzione di internet. Un "citizen journalism" orizzontale e diffuso, che andrebbe a misurarsi su terreni suoi propri (quantomeno la capacità di analisi) con il giornalismo "blasonato" della carta stampata e delle relative testate on-line.

N.b.: Magari qualcun altro ci ha già pensato prima, e solo io non lo so. Se è così, segnalatemi l’URL del "non-giornale" che corro a leggerlo.



Update: mentre "lo stivale" continua il suo insostenibile letargo in Francia un oggetto del genere esce addirittura nelle edicole!
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22 thoughts on “The Daily Blogger

  1. Accidenti, non mi aspettavo reazioni così immediate! 🙂

    @ Weppy
    Forse è semplicemente perché per l’utente “dummy” non è così semplice gestire la ricerca di informazioni disperse sul web. I portali hanno di buono che ti forniscono, con un unico colpo d’occhio, un panorama sulle notizie più interessanti (interessanti per loro, ma questo è un altro discorso).
    Poi c’è la galassia dei blog, ma quello che capita a me è, ad esempio, che trovo segnalato un post interessante, lo vado a leggere, magari mi registro il feed, poi per settimane mi becco cose che non mi interessano affatto e mi fanno solo perder tempo.

    Un portale/vetrina/quotidiano come quello su cui sto ragionando avrebbe sia l’appeal delle testate giornalistiche (che è quello che a colpo d’occhio l’utente medio cerca), con un panorama di informazioni che cambia di giorno in giorno, sia la possibilità, una volta individuato un blogger valido, di continuare a seguirlo, per conto proprio, in tutto quello che pubblica.

    @ Aldo
    Se qualcuno/a non si prende in carico l’idea potremmo pensare di mettere in piedi un team on-line, per discutere il progetto e portarlo avanti. Magari usando un forum… Accetto suggerimenti.

  2. Ciao Marco, sono Sergio di cicloappuntamenti, un’idea come la tua (almeno a livello locale) e’ gia un po’ di tempo che e’ on-line a questo url:

    http://spqr.magazineroma.it/

    raccoglie i feed delle notizie in due colonne senato e popolo:

    senato raccoglie i feed di testate giornalistiche tradizionali e popolo raccoglie feed dalla blogsfera (c’e’ anche romapedala e criticalmap).

  3. Ciao Sergio
    Ho dato un’occhiata al link, sito ben fatto, esteticamente piacevole, ma non è altro che un aggregatore on-line… una cosa che chiunque, collezionando links a feed RSS, può farsi da sé: non risolve il problema “Fuffa”.
    La mia idea di “giornale” avrebbe il valore aggiunto dell’intelligenza dei redattori, che vaglierebbero criticamente tutte le fonti scegliendo quelle più interessanti, ed offrendo un prodotto più facilmente fruibile ed organizzato per argomenti.

  4. @MarcoP
    Grazie per le due segnalazioni.
    Il primo è un portale di “citizen journalism” classico, abbastanza diverso da quello che proponevo (lì bisogna registrarsi e “pubblicare”, ovvero un’ulteriore operazione rispetto allo scrivere sul proprio blog), comunque me lo sono messo nei bookmarks e lo terrò d’occhio.
    Il secondo, invece, wikio, è molto vicino all’idea che ho descritto qui sopra. Anche in questo caso, come per l’altro, lo seguirò con attenzione.
    Complimenti per il sito sull’energia!

  5. Grazie per i complimenti Pierfranco.
    Ma se quello che intendi è una redazione “diffusa” che ripubblichi i post più interessanti selezionandoli lo puoi fare in modo molto semplice/rustico usando lo stesso google reader che ti permette di condividere i post più interessanti dei tuoi feed, pubblicandoli in una pagina comune.

    MarcoP

  6. @Mizcesena
    L’idea di organizzare gli articoli in base a ranking automatici mi era venuta tempo addietro (diciamo un annetto fa), non sapevo che qualcuno/a l’avesse già realizzata. Comunque il risultato mi sembra abbastanza insoddisfacente.
    Pensavo ad una redazione “umana” proprio per armonizzare ed ottimizzare i contenuti proposti.

    @MarcoP
    Forse ti è sfuggito che lo faccio già, il box “BiciNews” nella colonna di sx è confezionato con Google Reader. Ne parlo qui. 😉

  7. Pierfranco, in realtà il boxino mi era sfuggito, però è esattamente quello che ti segnalavo.
    Non ti pare sufficiente per quello che proponi?

    Si apre un reader condiviso a n redattori, si loggano i blog da seguire e si selezionano gli articoli reputati interessanti.

    Certo è un primo approccio alla soluzione del problema ma questo ha il vantaggio che si fa con poca fatica e molta redazione, che mi pare fosse proprio il nocciolo della tua proposta.

    MarcoP

  8. GoogleReader è stato un po’ il punto di partenza di quest’idea, e continuo ad usarlo, ma ha dei limiti.
    La pagina web che genera non è personalizzabile né configurabile, i feed non possono essere ulteriormente taggati (o ri-taggati) per asservirli a regole orientate al risultato finale.
    In linea di massima immagino che ogni “redattore” dovrebbe avere uno strumento simile, un aggregatore on-line che gli mostri i feed e gli consenta di scegliere i più interessanti, taggarli ed aggiungervi, che so, un breve testo da inserire come sottotitolo a mo’ di spiegazione.
    Con un po’ di complicazioni in più si potrebbe generare un “thumb” dalle foto dei post, per abbellire la homepage.
    Solo che poi occorrerebbe, a valle, un software che riceva questi feed e li organizzi in una pagina web bella a vedersi e pratica da fruire.
    Pensa a Repubblica.it o Corriere.it… In pratica si tratterebbe di mantenere il titolo, aggiungere il coccodrillo e la prima parte del post, incolonnare quelli taggati per la colonna principale ed inserirne molti altri nelle sezioni tematiche.
    E’ una cosa che il sw può anche fare automaticamente.

    Probabilmente, se trovo il tempo, mi conviene metter mano ad un editor HTML e confezionare una bozza di come dovrebbe essere questa benedetta “Home”.

  9. pierfranco, due esempi di aggregatori molto diversi tra loro
    http://www.tocqueville.it (aggregatore di blogger italici di centrodestra legato a Ideazione, con una redazione che seleziona e categorizza i post dei blog aderenti, una cosa simile “asinistra” è kilombo.org

    globalvoices , su scala mondiale e centrata sui paesi fuori dal grosso faro dei media (http://www.globalvoicesonline.org/) che, come da claim, Global Voices aggregates, curates, and amplifies the global conversation online – shining light on places and people other media often ignore. more about us »)

    ciao

    d

  10. Grazie, Magister
    Penso che GlobalVoices sia probabilmente il portale più prossimo a quello che provavo a suggerire.
    Peccato non avere in Italia uno strumento analogo.
    😦

    (a voler essere pessimisti, tempo che diventiamo anche noi un paese del terzo mondo, avremo GlobalVoices…)

  11. un’edizione italianizzata (tradotta) di Global Voices esiste
    per Roma ho trovato Romacittaaperta.net (ci avevo beccato un post di Oltre su Romapedala) che aggrega notizie su Roma

    ps OT complimenti per i cicloappuntamenti, ieri il mio vicino di casa è venuto a parlarmi di “questo forum fichissimo che organizza uscite” e di un leggendario marcopie bibliocicloastrofilo 🙂

  12. E vai, marco, sei diventato mitico! Certo che ne hai di creatività: un po’ te la invidio, questa dote di non farti mai abbattere ma di saper sempre ripartire, magari da un angolo diverso ma sempre interessante.
    Leggendo la tua idea del Daily Blogger ho pensato “caspita, proprio quello che pensavo io”, anche se poi in realtà non l’avevo mai pensato. Però avevo, ed ho, l’esigenza di un servizio come quello che tu hai pensato, ma che tu poi hai anche razionalizzato e per il quale ti sei sforzato di trovare una soluzione.

  13. l’idea mi piace un bel po’ come i siti segnalati, dai vari postanti, non capisco bene quale sia il senso e l’utilizzo delle sigle per i feed però credo siano legate alla grado di consenso ottenuto da una determinata pagina, (come un page rank più mirato?).
    In ogni caso mi piace molto l’idea di poter acquisire notizie da fonti più autonome rispetto a quelle dei classici media ma più attendibili rispetto all’universo dei blog.
    I’m waiting…
    M!!!

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