Una domenica speciale

Ho scritto nel titolo di una domenica "speciale", per me lo è stata, e forse anche per qualcun altro/a dei diciotto partecipanti all’uscita a Farfa. Per cominciare una bella foto di gruppo (cliccateci su per vedere la versione a piena risoluzione)

image

Cos’ha avuto di tanto speciale la pedalata di ieri da spingermi a scrivere un resoconto così "a caldo", appena tornato a casa, tra la doccia e la cena? Beh, diverse cose. In primo luogo la composizione del gruppo, che più eterogenea non poteva essere, con "pezzi" di Ruotalibera, di Pedalando, dei Ciclopicnickers, bambini, ragazzi e "cani sciolti". Un gruppo numeroso, formato da persone con storie diverse, e portatrici di esigenze e sensibilità diverse.

La prima scommessa era di "immaginare" un contenitore in grado di accontentare tutti. La seconda scommessa era di mettere in piedi un’uscita in bici con molti più "gradi di libertà" rispetto a quelli a cui le associazioni hanno abituato molti di noi, facendo venire a mancare tutta una rete di "paletti" e protezioni, sicurezze e garanzie che per molti sembravano indiscutibili.

Nel dettaglio quest’uscita non ha avuto una guida ufficiale… ed anche il sottoscritto, proponente, non conosceva parte del percorso. Ad un certo punto si è scelto di tagliare per una strada sconosciuta (anche se riportata sulla mappa…) seguendo il consiglio di gente del posto incontrata lungo la strada. Sulla via del ritorno almeno metà del gruppo è partita avanti, in piena autonomia, imboccando una strada diversa da quella indicata nell’itinerario proposto, col risultato di allungare, e per metà di loro di perdere il treno delle 17.13, mentre la "presunta guida", seguendo il tracciato suggerito, è riuscita col gruppetto degli ultimi ad arrivare a prenderlo… quando si dice "gli ultimi saranno i primi" (se i primi sbagliano strada!).

Mi sembra che abbiamo dimostrato, oggi, che con un briciolo di esperienza e competenza si possono fare tante cose prima solamente immaginate, lasciare appuntamenti liberi, guidare un gruppo su un percorso sconosciuto, perdersene pezzi sbagliando strada, inventare ed improvvisare. E’ andata bene, forse meglio non poteva andare.

Avrei ancora tante cose da aggiungere, magari lo farò più avanti, ora mi preme lasciare la parola ai partecipanti (qui la pagina del Forum con i commenti).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...