Le future sgroppate in bici

Image Hosted by ImageShack.usDopo tanti anni passati a guidare escursioni con l’associazione Ruotalibera-Fiab, il 2007 vuole essere per me un "anno sabbatico", in cui sospendere la normale attività cicloescursionistica per esplorare "nuove opportunità". Ad esempio, una delle cose che al momento più mi affascinano è la possibilità, offerta dall’uso congiunto di bici e treno, di effettuare lunghe "cavalcate" in bicicletta attraversando territori fra loro molto distanti.

L’idea è di usare direttrici diverse per l’andata ed il ritorno, in modo da raccordare, in un’unica uscita in bici, paesaggi estremamente diversificati, come passare da una regione all’altra, o "transumare" dalle montagne al mare. A volerlo sfruttare c’è anche il vantaggio di partire da una quota più elevata rispetto alla località di arrivo.

Un primo esperimento in questa direzione è stata la "grande traversata" da Avezzano a Terni della scorsa primavera, sicuramente una delle più belle pedalate del 2006. Conterei, fra non molto, di ripeterla, se possibile arretrando ulteriormente il punto di partenza. Ma a disporre di una struttura radiale come quella delle linee ferroviarie intorno a Roma, e di un’autonomia "pedalatoria" superiore ai 120km… le potenzialità sono davvero enormi.

Sto fantasticando, per i prossimi mesi, una varietà di itinerari. Dal Fucino al Frusinate passando per lo "Zompo dello Schioppo", o addirittura per Pescasseroli. Da Fabro ad Orbetello, passando per Pitigliano, Sovana, Manciano. Da Foligno a Chiusi, passando per Bevagna, Deruta e Città della Pieve. Meteo permettendo, già da domenica prossima proverò ad effettuare una prima "scorribanda" nell’alto Lazio, partendo da Orvieto scalo per arrivare a Montalto di Castro passando per Civita di Bagnoregio, Tuscania e Ponte d’Abbadia.

E, finita l’avventura, un comodo rientro a chiacchierare in poltrona, senza automobili, code, caselli, sorpassi azzardati. Davvero un altro modo di viaggiare.
Annunci

7 thoughts on “Le future sgroppate in bici

  1. Bueno! Il giro dell’anno scorso da Avezzano a Terni fu davvero molto bello (anche se non era propriamente tutto in discesa).

    Detto questo, domenica guiderai la Lokomotiv alla scoperta della Tuscia?

  2. Volentieri, però non so se posso garantire un passo “lokomotiv”… 🙂
    Facciamo che sabato vi sfogate ben bene così domenica mi arrivate un po’ più tranquilli?

    (cmq. a breve inserirò l’annuncio su RomaPedala, nel frattempo l’ho messo su Ruotalibera.org… voglio vedere se se ne accorge qualcuno/a)

  3. da quando hai parlato di Avezzano-Terni sto smucinando con le cartine dell’Italia Centrale….
    una curiosità, ma sui pullman del Cotral si possono portare le bici nel bagagliaio? se si, a quel punto hai potenzialità infinite (magari non portandoti la Cannondale montata Ultegra….)

  4. Onestamente non so. Penso che quando comincerò a sentire il limite dei treni esplorerò le possibilità dei bus.
    Credo che il trasporto sarebbe comunque limitato a pochissime bici. 😦

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...