Armi di distrazione di massa

Non saprei dire, o quantomeno ora non lo ricordo, chi per primo formulò questa definizione per giornali e telegiornali, parodiando le ormai tristemente celebri "armi di distruzione di massa" che Bush accusava l’Iraq di possedere. Come ogni frase geniale, in grado di riorientare la prospettiva con cui guardiamo alle cose, mi torna spesso in mente quando vedo riportare, con enfasi apparentemente eccessiva, notizie tutto sommato di scarso peso e rilevanza.

Così è stato per tutto il clamore sollevato sulle "nuove BR", che mi è sembrato artificioso e strumentale. Giusto ieri sera commentavo che, col clima globale impazzito o, per dirne un’altra, tutto il sud del paese ormai saldamente in mano alla criminalità organizzata, mi sembrava esagerato dare tanta importanza a "quattro scemi con un fucile". Un altro caso di "distrazione di massa"?

Poi ho letto l’articolo di Filippo Facci su Macchianera, e mi sono rimasti davvero pochi dubbi in proposito… Solo uno rimane ben saldo, il solito: da cos’è che ci dovevano così urgentemente distrarre, stavolta?

(P.s.: il dibattito su dialogo o monologo continua… aspetto i vostri pareri)

Annunci

3 thoughts on “Armi di distrazione di massa

  1. Quoto dal Blog di Beppe Grillo, 4 marzo 2007:

    “Chissà perchè le Brigate Rosse sono apparse sui giornali. In televisione. Sono state biascicate, evocate, dalle bocche dei nostri dipendenti lumaconi. Per giorni e a tutte le ore PRIMA della manifestazione di Vicenza. Identikit. Armi e stelle a cinque punte. Una resurrezione che neanche Lazzaro e Gesù messi insieme. E poi, dopo una manifestazione pacifica. Bellissima. In cui si è detto chiaro e forte che gli italiani non vogliono basi di guerra americane. Aeroporti di guerra. Bombe nucleari di guerra. Aerei che decollano per bombardare.
    DOPO la manifestazione di Vicenza. In cui non è successo nulla. Nessuno è stato ferito. Non ci sono stati incidenti. Nonostante il clima creato dai media. Che si aspettavano un secondo G8 di Genova. Dopo la manifestazione, le Brigate Rosse non ci sono più. Le ho cercate sui giornali, sulle riviste. Persino sul Tg2 della notte. Nulla. Sconfitte in una settimana.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...