Una piccola cometa

La passione per l’astronomia, che mi ha contagiato in anni ormai lontani, è una di quelle cose difficili da spiegare. Notti passate al freddo, a maneggiare attrezzature incomprensibili e decisamente costose, il tutto per osservare microscopici puntini luminosi, piccole chiazze di luce, tenui filamenti di gas. Difficile soprattutto riuscire a far comprendere la sensazione di essere tutt’uno col cosmo che da queste visioni si ricava.

Un caso abbastanza emblematico è la cometa McNaught, di passaggio in questi giorni. Pur lontanissima dalla Terra si è rivelata decisamente molto brillante, al punto da essere visibile ad occhio nudo. Il problema è che la “finestra osservativa”, ossia il momento utile per osservarla, è estremamente ridotta, trovandosi la cometa in stretta prossimità col Sole. In pratica si tratta di poche decine di minuti dopo il tramonto, dopodiché la cometa stessa, prima ancora che sia realmente buio, scompare al di sotto dell’orizzonte.

E non per un tempo indefinito, ma per pochi giorni, dopodiché il passaggio in prossimità del Sole probabilmente la distruggerà, o comunque la renderà visibile soltanto dall’emisfero sud. A questo si aggiunga che non sempre si dispone di un sito osservativo aperto fino all’orizzonte e che, meteo permettendo, strati nuvolosi anche tenui, dopo il tramonto, brillano di luce riflessa per diverso tempo, confondendo l’osservazione. Insomma, più che un oggetto da osservare, una scommessa.

Per tutti questi motivi, pur non disperando, ho investito nel tentativo il minimo indispensabile. Ho verificato la posizione della cometa rispetto ai due oggetti più facilmente identificabili al tramonto (il Sole e Venere), mi sono armato di un piccolo ma indispensabile binocolo Pentax 8×21 tascabile, e dopo l’uscita dall’ufficio, dal parcheggio sottostante, mi sono messo pazientemente a “spazzolare” il cielo poco sopra l’orizzonte, tra i veli luminosi delle nubi e i profili dei tralicci dell’alta tensione.

Incredibile a dirsi, ma dopo poco eccola lì, stagliarsi netta contro l’arancio del cielo, una pallina di luce sfumata a ventaglio verso l’alto, minuscola ma inconfondibile.

cometaEcco, come si fa a spiegare che quel dettaglio così insignificante mi colma di stupore? Che io ci vedo un enorme iceberg gelato che viaggia nel vuoto e come Icaro, avvicinandosi alla nostra stella, ne viene surriscaldato finché i suoi gas si disperdono nel vuoto in una coda lunga milioni di chilometri?

Forse l’unico modo è ricorrere ancora una volta alle parole, ripescando un breve pensiero, fissato sulla carta ormai più di vent’anni fa, sulla banchina della stazione di Bologna.

Attimi
Attimi, brevi e irripetibili
Attraversano la mia vita.
Piccole cose, gioie sottili
Li catturo e si sciolgono
Come fiocchi di neve
Lasciando soltanto un tenue ricordo.
Meraviglie minime
Intessono la mia esistenza
Di piaceri appena sussurrati.

Annunci

9 thoughts on “Una piccola cometa

  1. La sera stessa ho riprovato ad osservarla, ma era già molto meno luminosa e parecchio più bassa sull’orizzonte.
    Ho scattato delle foto, ma si vede appena.
    Aspetterò la prossima.

  2. TU LO SAI GIA’ QUANDO SARA’ LA PROSSIMA? SPERO NON TRA 30 ANNI,….
    NON MALE LA POESIOLA!!!!
    DOPPIOBRAVO!!!
    ANTO PELLEGRINO

  3. Ciao, Marco!
    Grazie dell’info sul blog, lo visiterò ogni volta che potrò. Come forse saprai insegno ora sulle Alpi Orobie, in una cittadina a 1000 metri s.l.m., Premana, un bellissimo posto, soprattutto con un bel cielo privo di inquinamento luminoso e smog vari. Ho con me il mitico Cartes Du Ciel che ho impostato sulle coordinate esatte del luogo (prese da Google Earth…). Mi riprometto di fare qualche osservazione quando possibile (con il mio binocolo Konus 10X50… ho il mitico telescopio – che era tuo – a Pianello, magari vedremo di portarlo in futuro). Quindi se pensi di fare un viaggio ‘Alpino’ fammi sapere.
    Intanto complimenti, e un caro saluto.

    Cesare

  4. Dimenticavo Anto… 😦
    La prossima cometa non si sa quasi mai, nel senso che mediamente in un anno ne passano diverse, ma quasi tutte deboli e poco spettacolari. Se ce ne sarà una importante (molte tra le più brillanti non sono periodiche, come la Hale-Bopp o la Yakutake) la segnalerò sicuramente.

  5. alle ore 17 del 13 gennaio ho potuto vedere anche io l’ultima apparizione sbiadita e affascinante della cometa. Spettacolo…è proprio come quella dei Re Magi!!
    Saluti
    Manu

  6. Ciao Manu, scusami ma a costo di fare il “saputello” ti faccio notare che la “stella” dei Magi non era una cometa, il vangelo di Matteo (per la verità la cita solo lui…) usa sempre e solo il termine “stella”.
    Fu Giotto a rappresentare per la prima volta, nel 1303, in un affresco della Cappella degli Scrovegni di Padova, una cometa, molto probabilmente memore del passaggio della cometa di Halley nel 1301. Da allora si usa rappresentare la stella dei Magi con una cometa.

    (P.s.: non sono un’enciclopedia vivente, semplicemente ricordavo l’aneddoto ed ho fatto una breve ricerca con Google, prima di scrivere il commento, trovando questo articolo)

  7. Ciao!
    Non sono riuscito ad aprire la pagina “search” per confermarti se è quella Premana o no, ma credo di sì… posso inserire foto nel blog?
    A proposito della stella dei Magi, su Repubblica è stata pubblicata l’ipotesi di un astronomo, Juergen Hamel, secondo il quale a guidare i Re Magi fu una congiunzione tra Giove e Saturno avvenuta più o meno nel periodo della nascita di Cristo. Tale congiunzione nel segno dei Pesci avrebbe portato i Magi ad andare proprio in Palestina (Giove: il Re; Saturno avrebbe rappresentato il popolo Ebraico; i Pesci avrebbero simboleggiato il Medio Oriente). Chissà…

    Un caro saluto,
    Cesare

  8. Pingback: Cometa PanSTARRS C/2011 L4 | Mammifero Bipede

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...